Designers

Zaha Hadid

La collaborazione con la visionaria Zaha Hadid nasce dal fatto che l’architetto anglo-iracheno sia ispirato dalla possibilità di esplorare e plasmare oltre misura una materia, quale il marmo, dalla struttura compositiva tanto stratificata e complessa, inscindibilmente legata ai processi naturali che l’hanno, nel tempo, segnata e arricchita.

L’eccezionale caratteristica dei complementi d’arredo risiede nel loro essere interamente monolitici. Ciascuno di essi nasce e si sviluppa interamente da un unico blocco, lavorato, scavato, modellato con perizia e ineccepibile attenzione al dettaglio, quasi come fosse sinuosa argilla: una continuità materica che affascina e che riesce a valicare i confini dell’immaginazione.

RON ARAD

A volte si scopre che, nel corso del lavoro, le idee migrano e si sviluppano da un progetto all'altro e da un mezzo all'altro.

Anish Kapoor

Oval Table è stato creato per la collezione Citco Design 2019. Prodotto in granito e onice, la naturale mano e matericità della pietra, creano una superficie ed una forma che rimandano a sensuali fisicità. La concavità centrale del tavolo racconta la preoccupazione dell’artista per lo spazio sublime del vuoto, mentre la sua forma, le sue armonie, gli equilibri e le dimensioni posizionano Oval table nella semantica dell’oggetto funzionale, della scultura oggettiva.

Estudio Campana

Il concetto di vasca “Arca” è radicato nell’idea di collettività, nel senso di rispetto reciproco e di convivenza tra persone di diversa estrazione, punto di vista, credo o cultura. Come la storia dell’Arca di Noè, dove l’imminenza di un’inondazione spingeva ad agire per la sopravvivenza della specie, questo pezzo propone lo stesso principio con l’affetto e il rispetto per la diversità, alla ricerca di una vita più armoniosa.

“Quello che mi piace di Arca è che sposta il significato che diamo ai peluches in qualcosa di più profondo. Dà calore della loro natura affettiva e trasmette lo spirito di una coesistenza pacifica, in cui tutte le differenze sono benvenute”. HUMBERTO CAMPANA.

Ora Ito

VENUS, nella versione in solo marmo è per sua natura destinata a giardini e terrazze, mentre per rendere più confortevole l’utilizzo indoor è dotata di un cuscino rivestito in pelle. “Le sue curve, organiche e lucide, ascendenti e discendenti sembrano fluttuare instabilmente da un lato all’altro, invitano a farsi accarezzare. Il blocco di marmo è scanalato da una fuga che traccia una linea geometrica lungo la sua forma organica che da un lato ne sottolinea l’ergonomia e ne definisce la funzione, dall’altro sembra volerne contenere l’audacia.

Jean Nouvel

“Amo i marmi in quanto estrazione più profonda dalla nostra terra...

Amo il marmo come amo il cosmo... per la vertigine che turba la scintilla umana...

Dal periodo giurassico, tra 150 e 200 milioni di anni fa, evoca il pianeta in fusione...

Voglio onorare questo frammento che ha vissuto 150 milioni di anni e che ne vedrà ancora molti altri...

Lo considero come la base di un’opera d’arte ancora da mostrare...

In questo mondo di materiali sintetici poter posare il piede su un frammento di eternità diviene rassicurante.”

Daniel Libeskind

Tre tavoli.

ENIGMA è scolpito in marmo bianco di Carrara in una matrice tridimensionale. Il sistema di scaffalature presenta dei piani intrecciati che sembrano aprirsi e distendersi in un gesto dinamico che segue una traiettoria parallela. Il risultato è una forma estrusa, simile ad un puzzle di superfici e di vuoti, altamente funzionale e scultorea allo stesso tempo.

EL LUPO che trasforma l’idea di scultura del marmo e di alcuni elementi dei capolavori architettonici del Rinascimento italiano in un linguaggio contemporaneo.

ENDLESS: una domanda aperta che si articola in giochi di prospettiva, proporzione, luce, spazio e linee.

Norman Foster

“La materialità della pietra incarna gli spiriti apparentemente opposti della solidità della duttilità, della struttura e della scultura."

Ispirato da questa idea, Norman Foster ha progettato una coppia di tavoli in pietra che simboleggiano la forma femminile e maschile: HADRIANA e HADRIAN.

Ferruccio Laviani

TOTEM è una lampada da tavolo che nasce dal materiale stesso con cui è realizzata, il marmo, e sono i colori delle varie pietre scelte per la sua realizzazione a crearne la gamma cromatica e le trasparenze, attraverso i vari spessori.

"Mi piaceva pensare a qualcosa che fosse più una presenza o una scultura da tavolo, che ricordasse Brancusi con una forma astratta ed antropomorfa ma utile allo stesso tempo e non solo bella. Sono contento dell’oggetto che ho disegnato ed ancor più d’averlo realizzato utilizzando un materiale per le sue peculiarità senza dover ricorrere all’uso di altri.”

Arik Levy

Arik Levy disegna da anni per CITCO Design Collection.

VORTEX, un tavolo che è una scultura funzionale con presenza dominante che si ispira alla potente energia di un vortice.

MINERAL STRUCTURES invece è una libreria che prende vita da un unico volume lapideo, scavato e lavorato con le migliori tecnologie per essere rifinita dalle abili mani di artigiani specializzati.

SPLASH: esperimento di trasformazione del marmo in ‘liquido’.

NEGATIVE SPACES è una serie di vasi che è manifestazione astratta di strutture minerali e architettoniche. Combinando dinamica visiva e costruzione, i volumi interagiscono tra loro creando movimento cinetico e profondità.

La collezione OrganVase invece mette in relazione il materiale classico per eccellenza con i codici contemporanei, interpretando in chiave onirica e naturale un oggetto iconico dal sapore antico che conserviamo nella nostra memoria genetica.

Marco Piva

Marco Piva disegna per CITCO Design Collection ‘MAGIC CAVE’: una scultura marmorea che racchiude e allo stesso tempo genera acqua. L’ispirazione deriva dalle grotte sotterranee. Lo splendido oggetto crea una linea curva che si avvolge su se stessa creando un contesto, un ambiente concepito per accogliere, proteggere e rigenerare il corpo attraverso una doccia delicata o un getto che fluisce nella vasca.

John Beckmann

John Beckmann ha lanciato Axis Mundi nel 2004. Ha studiato filosofia e cultura visiva alla New School e architettura, interior e industrial design alla Parsons School of Design, dove ha conseguito il Bachelor of Fine Arts in Environmental Design. Durante gli studi, ha fatto l'apprendista con il maestro minimalista Joseph P. D'Urso. Nel corso della sua carriera ha affinato un'attenta comprensione delle intersezioni tra architettura, design e arte contemporanea.

Fabrizio Bendazzoli

SOMMA LIGHT TABLE è una lampada disegnata in collaborazione con l’emergente designer italiano Fabrizio Bendazzoli. Somma Light Table esalta l’atmosfera degli ambienti più lussuosi non solo grazie alle varie esposizioni di luce, ma anche per le sue elevate ed eleganti qualità estetiche.

Andrea Prandi

"IN UN MONDO DUALISTICO OGNI SCELTA TRACCIA UN NUOVO PUNTO DI VISTA. TU SEI IL TUO PERCORSO."